Incentivi fotovoltaico
Il decreto CER prevede due strumenti per promuovere lo sviluppo delle CER in Italia:
Un contributo a fondo perduto del 40%, finanziato dal PNRR e rivolto alle comunità i cui impianti sono realizzati nei comuni sotto i 5.000 abitanti*;
Una tariffa incentivante sull’energia rinnovabile prodotta e condivisa per tutto il territorio nazionale.
*Si attende la conferma della Corte dei Conte per l’estensione ai comuni con popolazione fino a 50.000 abitanti (ultimo aggiornamento 23/05/2025).
come beneficiare del contributo
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aprire la strada verso un futuro più luminoso e sostenibile.
A chi è rivolto
Tipologie di intervento
termini e scadenze
- Il termine per presentare la richiesta di contributo al Gestore dei Servizi Energetici (GSE) è slittato al 30 novembre 2025.
- L’impianto deve entrare in esercizio entro 18 mesi dall’approvazione della domanda e non oltre il 30 giugno 2026.
requisiti richiesti
- Il richiedente deve essere parte di una Comunità Energetica Rinnovabile o di un Gruppo di Autoconsumatori (condomini o centri commerciali).
Quindi sono escluse le EsCo e le grandi imprese ed i soggetti che commerciano/distribuiscono energia. - Al monento della presentazione della domanda di contributo non deve essere stato fatto l’avvio dei lavori.
Compilazione della domanda
- Preventivo di connessione
- Ricevuta di pagamento dell’anticipo a conferma dell’accettazione del preventivo
- Codice del titolo autorizzativo (es. n° di CILA, PAS, DILA)
Modalità di erogazione
Il contributo viene calcolato sul 40% delle spese sostenute per progettazione, connessione, installazione e fornitura dell’impianto secondo i seguenti massimali:
- 1.500 €/kW, per impianti fino a 20kW;
- 1.200 €/kW, per impianti di potenza superiore a 20kW e fino a 200 kW;
- 1.100 €/kW, per impianti di potenza superiore a 200kW e fino a 600 kW;
- 1.050 €/kW, per impianti di potenza superiore a 600kW e fino a 1.000 kW.
L’erogazione del contributo da parte del GSE è prevista entro il 2026 a fronte della rendicontazione delle fatture di fornitura e delle ricevute dei bonifici. La procedura prevedere pertanto prima il pagamento del 100% dell’impianto e successivamente si ottiene il rimborso del 40%.
